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La
nostra storia di allevatori nasce con il nostro incontro e con il
restauro della casa di famiglia (del
Seicento, proprio come il Cavalier King Charles Spaniel),
sito a cui eravamo già molto affezionati e che avevamo individuato
come oasi ideale in cui far nascere e crescere il nostro allevamento.
Quando ci siamo sposati io allevavo Collies, mentre Marina era già
innamorata perdutamente dei Cavalier.
Non ne possedeva ancora, perché studiava e non aveva modo di
dedicarsi a un cane "a tempo pieno"come avrebbe desiderato:
ma li aveva conosciuti in passato poiché li possedevano alcuni
suoi parenti stranieri.
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La foto qui a fianco ritrae proprio Marina...qualche annetto fa, con
il suo cuginetto belga.
Alle loro spalle c'è uno dei Cavalier che vivevano con loro:
si può vedere com'era il tipo allora, molto simile a ANN'SON,
il primo Cavalier riconosciuto su cui si è elaborato lo standard
della razza.
Visto che quello di Marina era un amore molto antico, uno di quei primi
amori che non si scordano mai...decisi di assecondare il suo desiderio
di avere nuovamente un Cavalier.
Fu così che arrivo Oliver (Opilioariseofanepic) allevato dalla
compianta Edwige Ubiali.
Oliver fu il primo cavalier Blenheim nato ed allevato in Italia a conseguire
il titolo di campione Italiano di bellezza, e sua figlia Tabata (My
funny girl) fu la prima campionessa blenheim nata ed allevata in Italia.
In seguito ci recammo in Olanda, dove la razza era ben rappresentata:
arrivarono da qui Kornelia von Burgstse hof e poi Froukie e Jetske Fan
de Zweemmer.
Jetske, nella storia del Cavalier in Italia, fu la prima ad imporsi
su un ring d'onore, ad Empoli, con il giudice Luciano Bernini.
Dopo la nascita del nostro primo cucciolo, Poldo, acquistammo altri
soggetti in quel Paese in cui le linee di sangue erano un ottimo mix
di soggetti francesi, inglesi e olandesi.
Abbiamo
lavorato molto sul tipo perché amiamo l'omogeneità: scegliendo
e accoppiando sempre soggetti molto simili siamo arrivati a una vera
e propria "griffe" dei Comte d'Eau, che si riconosce al primo
sguardo.
Molti dei nostri successi ci vedono infatti sui podi più alti
dei "Gruppi di allevamento", dove per l'appunto la vittoria
non viene aggiudicata solo in base al numero dei soggetti, ma in base
all' omogeneità di tipo del gruppo stesso.
Questo è importante per un allevatore: ma il traguardo più
impegnativo i piccoli Cavalier l'hanno raggiunto conquistando in pieno
anche me, dopo Marina.
Nonostante la mia passione per i cani da pastore sia rimasta invariata,
oggi non saprei più vivere senza i Cavalier, che amo definire
"i cani più felici del mondo"...ma che hanno anche
la splendida caratteristica di essere "contagiosi"!
Pietro
Paolo Condò
Dove
siamo
L'allevamento
si trova in Liguria, a Ventimiglia, quasi al confine con la Francia.
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